Castelsardo un borgo incantato da visitare tutto l’anno

Castelsardo è uno de “I Borghi più Belli d’Italia”, un paese medioevale dove il fascino della storia si unisce alle bellezze naturalistiche che circondano il paese.

La città si trova sulla sommità di un promontorio a ridosso del mare…un panorama mozzafiato ed un colpo d’occhio all’arrivo in paese da fotografare.

I Doria nel 1102 costruirono il Castello da cui prese il nome il borgo Castel Genovese, baluardo difensivo delle guerre tra Genova e Pisa. Dopo la conquista degli spagnoli nel 1448 fu ribattezzato Castel Aragonese. Cessato il dominio spagnolo prese infine il nome di Castelsardo

Lu Bagnu

La spiaggia di Lu Bagnu

La spiaggia di Lu Bagnu, è l’ideale per gli ospiti dell’albergo Rosa dei Venti. Si raggiunge a piedi e si tratta di una spiaggia di sabbia chiara con acqua pulitissima e fondale basso.

La spiggia è attrezzata per i bagnanti durante la stagione estiva con bagnino ed un chiosco-bar per il noleggio di ombrelloni. La sera il bar sulla spiaggia prevede musica dal vivo.

Il fondale basso, la presenza di bagnino e la temperatura dell’acqua resa più calda dagli scogli affioranti rendono questa spiaggia adatta ai ai giochi dei bambini.

Servizi e caratteristiche

  • snorkeling e diving
  • adatta ai bambini
  • spiaggia di sabbia
  • fondale basso e trasparente
  • chiosco bar
  • noleggio lettini ed ombrelloni
La Cattedrale di Sant’Antonio Abate

La Cattedrale di Sant’Antonio Abate

La Cattedrale di Sant’Antonio Abate a Castelsardo è una bellissima Chiesa in stile gotico catalano con influenze classiche.

La chiesa merita una visita per le opere esposte all’interno tra cui la pala d’altare opera del Maestro di Castelsardo.

Il Maestro di Castelsardo è uno dei principali autori rinascimentali della Sardegna di origine ignota: la sua opera la “Madonna in trono con Bambino e angeli” risale al XV secolo.

Museo dell’Intreccio Mediterraneo

Museo dell’Intreccio Mediterraneo

Il Castello ospita il Museo dell’Intreccio Mediterraneo, un museo che raccoglie i manufatti artigianali ottenuti intrecciando fibre vegetali, una tradizione che in Sardegna è molto diffusa.

I cestini di Castelsardo sono fatti principalmente di palma nana e tra le varie tipologie si possono ammirare le corbule, canestri, crivelli e setacci.

All’interno del museo sono inoltre esposti oggetti di uso comune e legati alla pesca ed alla viticoltura costruiti con la tecnica dell’intreccio.

Il Palazzo Episcopale

Il Palazzo Episcopale

Il palazzo episcopale, oltre che essere un Palazzo d’Epoca, è sede di due mostre permanenti: Memorabilia Canonicorum et Episcoporum Ampurienses e Stregoneria, Eresia e Santa Inquisizione.

Castelsardo fu infatti sede del Tribunale dell’Inquisizione e teatro di numerosi avvenimenti legati al periodo della caccia alle streghe.

All’interno del Palazzo una biblioteca con oltre 4000 libri antichi tra cui “L’Evangelo” di Erasmo da Rotterdam; una “Biblia” stampata a Venezia del 1579; la Historia D’Italia, opera del Guicciardini del 1562; l’”Index Librorum Prohibitorum” del 1542.