9 Cose da non perdere a Castelsardo

Il borgo medievale di Castelsardo, grazie alla sua privilegiata posizione geografica, alla sua storia ricca di scambi culturali e alla sua vocazione turistica, offre a chi la visita numerose attrazioni. Per questo se avete intenzione di trascorrere la vostra vacanza a Castelsardo, vi consigliamo di partire con un itinerario ben preciso, perché nonostante sia un piccolo borgo, è ricca di meraviglie naturali e culturali, impossibili da perdere. Ecco quindi 10 cose da non perdere a Castelsardo, 10 attrazioni che riflettono più di tutte l’anima di questo borgo:

1 – Roccia dell’Elefante

La Roccia dell’Elefante di Castelsardo si trova poco fuori dal paese, sulla statale al km 4,3 della SS 134. Un grosso masso di trachite che ha appunto la forma di pachiderma che oltre ad avere un’importanza dal punto di vista naturalsitica, riveste una notevole importanza archeologica per le domus de janas risalenti al periodo prenuragico, che si trovano al suo interno.

 

 

2- Castello dei Doria

Il Castello dei Doria è stato edificato dalla famiglia genovese dei Doria nel XII secolo e rappresenta il nucleo dell’antica città fortificata. Si trova sulla cima del promontorio di Castelsardo ed è complessivamente ben conservato. Inoltre al suo interno, il Castello ospita il Museo dell’Intreccio Mediterraneo.

3- La cattedrale di Sant’Antonio Abate

La cattedrale di Sant’Antonio si trova nel centro storico di Castelsardo da quale si erge con la sua torre campanaria con cupola maiolicata. Divenuto sede vescovile nel 1503, l’edificio è un esempio di architettura gotico catalana con elementi del rinascimento italiano. Al suo interno troviamo arredi di pregio, come la famosa opera del Maestro di Castelsardo.

4- Spiaggia di Lu Bagnu

La spiaggia di Lu Bagnu è una piccola spiaggia di sabbia con mare azzurro, raggiungibile in pochi minuti dal centro di Castelsardo. La comodità di una spiaggia in centro con possibilità di godersi un aperitivo al tramonto.

5- Aragosta alla Castellanese

Una prelibatezza che rappresenta l’identità locale e che vi consigliamo di non perdere, d’altronde in vacanza tutto è concesso.

6- Escursione all’isola dell’Asinara

Da Castelsardo, si può raggiungere facilmente l’Asinara, 51 km di paradiso incontaminato tra spiagge e animali selvatici e autoctoni, come gli asinelli bianchi. Potete scegliere di visitarla in moutain bike, trenino, in 4×4 o anche esplorare le magnifiche coste con immersioni.

7- Un tour per i negozietti di artigianato

A Castelsardo tutto è rimasto come un tempo, compreso le vecchine che si dedicano ancora con tanta pazienza all’intreccio e alla produzione artigianale di cestini che viene tramandata di generazione in generazione. Passeggiando per le viuzze del centro, sono numerose le botteghe dedicate a questo manufatto artistico.

8- Lunissanti

Se capitate a Castelsardo durante il periodo di Pasqua, avrete la fortuna di assistere ai Lunissanti castellanese, una manifestazione popolare risalente al XVI secolo unica nel suo genere, che affonda le radici nel Medioevo e nelle Sacre Rappresentazioni.

9- Cala Ostina

Uscendo da Castelsardo in direzione Valledoria, una piccola caletta ben riparata e immersa nella macchia mediterranea che in epoca romana fu scalo di importanza strategico.

 

Foto di:

LunaModule  www.flickr.com/photos/lunamodule/

Jipes  www.flickr.com/photos/jipes/

Claudio Nichele  www.flickr.com/photos/cnichele65/

Ezioman  www.flickr.com/photos/ezioman/


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